Torino Film Festival presenta

Ofelia lontana
di Tonino De Bernardi
Italia, 2000 Betacam, 60'
Soggetto: da Amleto di William Shakespeare.
Sceneggiatura: Tonino De Bernardi, Filippo Timi.
Fotografia: Tonino De Bernardi. Montaggio: Massimiliano Ferraina.
Produzione e distribuzione: Lontane Province Film
Interpreti: Giulietta De Bernardi, Isabel Ruth, Filippo Timi, Tonino De Bernardi

Trama
Ofelia si rivolge ad Amleto e gli parla, ma lui in realtà non c'è. Il vuoto li divide. Lei parla da sola, mentre sembra percorrere momenti della sua traiettoria e attraversare spazi diversi e tra loro lontani. Amleto dove sta? Vive la sua pazzia nel palazzo che è decaduto, trasformato nell'alloggio di un moderno condominio. Accanto a lui, Gertrude, la regina madre, cerca una sua dignità ma il destino la intralcia e, a tratti, orribilmente la trasforma.

"Ofelia lontana viene dall'Amleto di Shakespeare, smembrato e spesso imbarbarito. Si ribadisce la centralità della figura di Ofelia, sospesa su un margine di adolescenza protratta. Amleto quasi puerilmente demente con sprazzi di cattiveria fanciullesca. Gertrude, madre sdoppiata e regina senza corona. Mi piace che il teatro si faccia cinema e viceversa" (Tonino De Bernardi).

Biofilmografia
Tonino De Bernardi (Chivasso, 1937) si laurea in storia della musica discutendo con Massimo Mila una tesi su Igor Stravinskij. Fre-quenta gli ambienti dell'arte povera e gli scrittori della neo-avanguardia. Esponente del cinema underground italiano, dopo l'esordio nel 1967 con Il mostro verde, per tutti gli anni '70 lavora soprattutto con l'8mm e il Super8. Proietta i suoi lavori al Beaubourg di Parigi e a Londra. Con Elettra riceve nel 1987 una menzione speciale al Festival Cinema Giovani di Torino. In seguito gira molti video spesso completamente autofinanziati e dal 1994 inizia a realizzare i suoi film anche in 35mm. Nel 1999 ha presentato al festival di Venezia il film Rosatigre.

Il mostro verde (1967, co-regia Paolo Menzio), Il vaso etrusco (1967), Il bestiario (1967), Dei (1968), Cronache del sentimento e del sogno (1968), La vestizione (1968), L'uomo che costruirà le piramidi (1968), Le opere e i giorni (1969), La cerchia magica (1970), A Patrizia, l'oggetto d'amore (1970), Percorrendo la spirale (1973), Il rapporto coniugal-parentale (1976), L'io e le aggregazioni (1976/1978), Donne (1981/1982), Un giorno nella vita (1982), Elettra (1987), Viaggio a Sodoma (1989), Piccoli orrori (1994), Fiori del destino (1997), Appassionate (1999), Rosatigre (1999), Ofelia lontana (2000).